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Giu 30

Come conquistare i “Millennials”, gli acquirenti di oggi e di domani

Influencer marketing e ecommerce mobile le chiavi dei brand per fidelizzare all’acquisto i più giovani

I millennials, ovvero i nati tra l’81 e il ‘97. Secondo una recente ricerca statunitense, rappresentano il target di consumatori più importante al mondo.

Chi vende, farebbe bene a prestare particolare attenzione a questo bacino di potenziali clienti. Sono giovani, avvezzi alle nuove tecnologie. Stanno diventando adulti: alcuni studiano, molti altri lavorano già. Nessuno di loro è spaventato dagli acquisti online, alla faccia di genitori ancora diffidenti verso le opportunità offerte dalla rete.

Per quanto riguarda propensione all’acquisto e fedeltà al marchio, i millennials differiscono parecchio dalle generazioni precedenti. Non è un caso che i brand si stiano attrezzando con nuove tecniche di marketing, pensate su misura per questo segmento demografico di mercato.

Tanti analisti negli ultimi mesi si sono interessati alla questione e altrettanti sondaggi hanno evidenziato cosa cercano i millennials in un’esperienza di acquisto, sia online che offline.

Ottima esperienza mobile

I millennials vivono in simbiosi – o quasi – coi loro smartphone. Li usano per navigare su internet, per postare sui social e per fare acquisti. Un sito di ecommerce dev’essere progettato per l’uso mobile, non soltanto per una versione desktop. Il sito è la vetrina dell’azienda: deve rappresentare il marchio in modo chiaro e sintetico, con descrizioni, foto e recensioni dei prodotti e mappe di localizzazione. I millennials hanno abbracciato per primi il pagamento tramite mobile, un metodo veloce e sicuro che sta crescendo e continuerà a farlo.

Influencer marketing personalizzato
I millennials passano ore sui social, si sa. Per questo l’influencer marketing è diventato una importante voce di investimento sull’agenda di tante aziende, grandi e piccole. Attenzione, però: la scelta del giusto influencer a cui affidare il messaggio promozionale è fondamentale per la buona riuscita della campagna. In molti settori, il passaparola social dei cosiddetti smart influencer – persone “normali”, con un migliaio di amici sui social – ha dato risultati migliori rispetto alle “tradizionali” campagne di famosi testimonial e top influencer.

Spedizioni veloci e gratuite

I giovani compratori d’oggi sanno cosa vogliono, e lo vogliono velocemente. Possibilmente spedito gratis. Sono abituati a spedizioni sempre più rapide, evase in giornata o comunque nel giro di 24 ore. Le politiche di spedizione e di reso, dimostrano i sondaggi, fanno sempre più spesso la differenza quando si tratta di ordinare online e scegliere se acquistare da un’azienda piuttosto che da un’altra, con prodotti identici o simili. P.s.: Molti rivenditori hanno iniziato ad “prevenire” le spedizioni: grazie alle tecnologie di geolocalizzazione promuovono offerte speciali e personalizzate quando i clienti sono vicini al loro negozio fisico.

Omnicommerce
In America lo chiamano così. Si tratta di un nuovo approccio comunicativo per mettere in sinergia ecommerce e negozio fisico, incrementando il valore delle vendite a 360 gradi. In cosa consiste? Un esempio: un’apposita app consente di creare online il “carrello” di shopping e scoprire in tempo reale se un prodotto è disponibile – e a che prezzo – in un negozio fisico piuttosto che in un altro, o soltanto online, offrendo utili suggerimenti per l’acquisto.

I millennials sono un punto di riferimento per chi si occupa di marketing. Hanno caratteristiche commerciali uniche e meritano politiche promozionali e di vendita su misura. Con le strategie giuste, e con una esperienza personalizzata e di qualità, capace di andare oltre il mero acquisto, i millennials si riveleranno la migliore leva per dare una impennata solida e duratura al proprio business.