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Nov 20

Il camping torna di moda: cresce il numero di persone che preferisce il campeggio

Il settore del turismo continua ad attraversare una fase di crisi nel nostro paese. Fortunatamente, stando alle ultime stime elaborate da Coldiretti, ci penseranno i turisti stranieri a portare un po’ di ossigeno ad alberghi, stabilimenti balneari e attività di ristorazione: per l’estate 2015 è previsto un incremento del 5% dei visitatori europei ed extraeuropei, attratti non solo dalle bellezze culturali e paesaggistiche, ma anche dall’appuntamento internazionale dell’EXPO 2015.\r\n\r\n\r\n\r\nPurtroppo, il quadro risulta essere ben diverso quando si esaminano i progetti estivi degli italiani: secondo i dati diffusi da Federconsumatori, quest’anno solo 18,6 milioni di cittadini si concederanno una vacanza di almeno 7 giorni, meno del 31% della popolazione, un dato che ben rappresenta i disagi vissuti in questi anni dagli italiani, se si considera che nel 2008, prima della crisi economica, i vacanzieri erano ben 29,4 milioni.\r\n\r\nUn secondo dato molto interessante riguarda il crollo dei viaggiatori che scelgono estere. Stando a quanto rilevato da Confturismo, 8 italiani su 10 si indirizzano verso località nostrane e anche chi sceglie di optare per destinazioni oltreconfine, generalmente si orienta verso i paesi europei, programmando brevi permanenze nelle grandi capitali.\r\nA determinare questa situazione non è solo l’esigenza di contenere la spesa, sebbene molte famiglie italiane continuino a soffrire gli effetti della crisi, ma sono anche le paure generate dall’attuale quadro politico e sociale internazionale. I recenti attacchi terroristici, che hanno avuto luogo in località turistiche del Nord Africa e la drammatica situazione economica della Grecia, hanno portato molti nostri concittadini a disdire i soggiorni prenotati in queste località. Tali fenomeni contribuiscono a trasformare le vacanze, che dovrebbero essere un momento di totale relax, in un’ulteriore fonte di stress, al punto che secondo un sondaggio dell’Eurodap (Associazione europea per il disturbo da attacchi di panico) 9 italiani su 10 sceglierebbero la meta di destinazione cercando di evitare le aree a rischio terrorismo.\r\n\r\nIn questo quadro poco confortante va sottolineato che esiste un settore nel quale, per questa estate, si prevede un incremento delle presenze: quello del camping.\r\nStando a quanto rilevato dal sito campingitalia.it, nel secondo trimestre del 2015, il numero delle prenotazioni online per i campeggi è più che raddoppiato rispetto al primo trimestre, facendo registrare un +110% e confermando che oltre ad essere un modo di trascorrere le vacanze che sta tornando in auge, il campeggio è particolarmente apprezzato dai vacanzieri last-minute.\r\n\r\nIn effetti, in tempi di crisi, quella del pernottamento in tenda può rivelarsi una scelta molto valida. Anche se i vantaggi offerti da questa tipologia di vacanza sono molti, essa richiede una scrupolosa preparazione e, soprattutto, un approccio consapevole dei tanti piccoli fastidi che sarà necessario affrontare.\r\n\r\nCerchiamo di scendere più nel dettaglio e di fornire qualche utile consiglio ai viaggiatori che stanno prendendo in considerazione l’idea di partire con zaino e tenda in spalle, analizzando i vantaggi e gli svantaggi di una vacanza in campeggio.\r\n\r\n

I vantaggi del campeggio

\r\n\r\nIl campeggio è la vacanza perfetta per chi ama la libertà e ha bisogno di grandi spazi per ritemprarsi e fare il pieno di energie dopo un anno stressante trascorso tra traffico, monitor del computer dell’ufficio ed infiniti impegni. \r\nIl contatto diretto con la natura e la vita all’aria aperta possono avere un vero effetto terapeutico, aiutando a sciogliere le tensioni accumulate e a vedere in un’altra prospettiva i problemi di tutti i giorni, così da poter tornare alla propria quotidianità più sereni e carichi di energie. \r\nPresso le località marittime, i campeggi sono spesso situati a pochi passi dalla spiaggia, mentre in altri casi si trovano a ridosso di riserve naturali, consentendo così di dedicarsi a passeggiate ed escursioni nel verde.\r\n\r\nUno degli aspetti migliori di questa tipologia di vacanza è l’atmosfera festosa e allegra che si respira nei campeggi: essa favorisce molto gli incontri e le nuove amicizie, rivelandosi perfetta per chi ama trascorrere il periodo estivo in compagnia e sfruttarlo per stringere nuovi rapporti.\r\nTra falò, grigliate e serate al chiaro di luna, le occasioni per divertirsi e trascorrere momenti indimenticabili, anche con la propria dolce metà, saranno davvero molte.\r\n\r\nInfine, non si può trascurare l’aspetto economico. L’affitto della piazzola su cui montare la tenda solitamente è molto contenuto, anche nei periodi di alta stagione. Organizzandosi in maniera opportuna, non si avrà nemmeno bisogno di usufruire dei servizi di ristorazione, ma si potrà provvedere in totale autonomia alla preparazione dei pasti. \r\nAllestire una cucina da campo è più semplice di quanto si potrebbe pensare; oggi è possibile scegliere tra molteplici modelli e cucinare in tutta tranquillità e sicurezza, come se ci si trovasse nella cucina di casa. Per conoscere i diversi modelli di fornelli da campeggio presenti in commercio, si può visitare il catalogo di un e-commerce di fornelli a gas da campeggio che offre anche una guida all’acquisto del modello giusto.\r\nNaturalmente, non bisogna dimenticare padelle, pentole ed utensili vari, mentre per quanto riguarda gli alimenti, il consiglio è di preferire quelli in scatola, a meno che non si abbia la possibilità di fare acquisti molto frequentemente.\r\n\r\n

Gli svantaggi del campeggio

\r\n\r\nQuesto tipo di vacanza è sconsigliabile per le persone poco adattabili o che, nei periodi dedicati allo svago e al relax, desiderano avere a disposizione tutti i comfort.\r\nTrascorrere intere giornate all’aria aperta può essere molto faticoso, almeno nei primi giorni. Specie nei periodi più afosi, può essere difficile trovare un po’ di refrigerio e, se non si fa la giusta attenzione, scottature ed insolazioni sono dietro l’angolo.\r\n\r\nAnche dotandosi di un materassino gonfiabile, o di un sacco a pelo, dormire in tenda non sarà mai comodo come sdraiarsi sul letto di un albergo di lusso e l’insorgere di qualche doloretto la mattina successiva sarà inevitabile. \r\n\r\nIn campeggio si deve accettare di non potersi lavare sempre ed essere perfettamente puliti per 24 ore al giorno: i maniaci dell’igiene potrebbero trovarsi in difficoltà tra sabbia, terra, polvere ed insetti molesti. Sempre a questo proposito, la maggior parte dei camping mettono a disposizione della clientela dei bagni comuni, con servizi igienici e docce. Purtroppo, questi luoghi lasciano spesso a desiderare in quanto a pulizia e costringono a condividere con gli altri avventori momenti di intimità, cosa che potrebbe risultare sgradita ad alcuni.\r\n\r\nUn ultimo problema può essere rappresentato dai vicini di tenda. In molti casi, come già accennato, si avrà la fortuna di incontrare persone simpatiche e socievoli ma, in altri, potrà capitare di avere a che fare con soggetti rumorosi e maleducati, che nostro malgrado ci accompagneranno per buona parte della vacanza.