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Dic 19

L’acqua micellare: l’acqua miracolosa anti-impurità. Cos’è e come usarla

Nasce negli anni ’80 negli ambienti delle passerelle e dello spettacolo e si afferma come sapiente “strumento del mestiere” dei migliori make up artist. Prodotto di nicchia, dunque, segreto di modelle e soubrette capricciose ed esigenti: pochi passaggi con un batuffolo di cotone ed in pochi secondi via il trucco più ostinato, anche se waterproof, ed ogni traccia di impurità.\r\n\r\nStiamo parlando dell’acqua micellare, un prodotto struccante in forma acquosa che serve sia per rimuovere il trucco che per purificare la pelle in modo assolutamente innovativo, perché questa straordinaria soluzione non solo deterge con delicatezza la pelle senza danneggiarne il film lipidico superficiale necessario per proteggerla dalle aggressioni degli agenti esterni, ma la idrata in profondità senza ungerla, lasciandola morbida, setosa e, soprattutto, protetta.\r\n

Acqua micellare: cos’è

\r\nPartiamo dal nome per capire di cosa si tratta: l’acqua micellare è composta principalmente da micelle, appunto, aggregati di molecole dalle proprietà tensioattive che consentono la detersione profonda e, nel contempo, delicata, e da acqua termale. Partendo da questi due elementi base il prodotto viene arricchito, a seconda della marca e delle necessità da soddisfare, da principi idratantinutritiviemollienti o anche lenitivi, per non parlare di estratti naturali e minerali. Sono proprio le micelle a rendere questo prodotto unico nel suo genere, perché la particolare struttura chimica di questi aggregati molecolari permette loro di inglobare le molecole di grasso delle impurità con cui vengono in contatto, con il risultato che le “distaccano” dalla pelle senza svolgere un’azione aggressiva. Questo consente alle micelle di poter rimuovere non solo il make up presente, ma anche il sebo in eccesso e le impurità presenti sulla pelle. Non essendo, infine,necessario il risciacquo, il derma ha la possibilità di assorbire le proprietà presenti nell’acqua micellare, in modo da poter ottenere, con lo stesso gesto, detersioneidratazione e nutrimento.\r\n

Acqua micellare: come si usa

\r\nEsattamente come un latte detergente qualsiasi: si inumidisce un dischetto struccante, od un batuffolo di cotone, con dell’acqua micellare e lo si passa sul viso, avendo la cura, magari, di usare diversi dischetti per le diverse parti del viso, soprattutto se il trucco da rimuovere è abbondante. Nel caso di make up sugli occhi particolarmente resistente, si consiglia di lasciare il cotone imbevuto sulle palpebre per una decina di secondi, in modo che le micelle abbiano il tempo di inglobare le molecole lipidiche delle impurità. Il risultato sarà davvero sorprendente, Caratteristica peculiare delle acque micellari, come già detto, è che non necessitano di risciacquo, perché non lasciano tracce sulla pelle “da lavar via”; permettono, quindi, di saltare la fase del tonico e passare subito alla crema idratante e/o nutriente preferita.\r\n

Acqua micellare: come sceglierla

\r\nBisogna fare attenzione, però, perché anche nell’acqua micellare che si acquista è possibile che vengano aggiunte sostanze dannose, come parabenipetrolati siliconi o, più semplicemente, che siano presenti sostanze non indicate al nostro tipo di pelle. È importante, dunque, controllare sempre l’INCI, ovvero l’International Nomenclature Cosmetic Ingredients, la lista di ingredienti presenti nel nostro prodotto, che devono essere obbligatoriamente segnalati sulla confezione. Ad onor del vero va detto non è sempre facile destreggiarsi tra i nomi incomprensibili che troviamo sulla famosa lista, ma sono oggigiorno disponibili molti strumenti per poter verificare la “bontà” della nostra acqua micellare:APP scaricabili gratuitamente da tenere sempre a portata di mano e rinomati siti gestiti da professionisti del settore che ci aiutano facilmente a capire se gli ingredienti di fronte ai quali ci troviamo rendono l’acqua micellare eco-compatibile con l’ambiente, con gli animali e, ovviamente, anche con la nostra pelle.