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Apr 18

LoSai.eu – Filettino stampa moneta: la notizia fa il giro del mondo. Gli stipendi raddoppieranno?

filettino stampa moneta

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Una nota: il post che leggerete racconta di un sindaco che ha tentato di stampare moneta nel suo comune, ma dopo qualche anno è stato fermato e fatto dimettere. Che dire, va a finire sempre così: chi vuole avere una autonomia del denaro viene fermato. E chi hanno messo al posto di Sellari? Un politico che fa parte del partito dell’ex premier stregone 2012: “scelta civica”. Quello che ha lavorato per la goldman sachs, per il criminale rockefeller, quello del criminale bilderberg, della trilateral… organizzazioni che non vogliono che si stampino moneta in una nazione ma che invece la nazione sia “schiava del debito” affinché diventi facile da predare e distruggere! Si, tutto torna. Peccato.
\nLascio comunque il post affinché venga letto come esempio di questo sindaco che voleva dignità e giustizia per la gente. Sentimenti e buoni propositi che questi “fraterni” politici delle banche non sanno cosa siano… Anzi “disprezzano” questi umani sentimenti…
\nIn questo link: http://www.liquida.it/luca-sellari/ si può conoscere la storia di Sellari e del suo progetto di emettere moneta.
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– di Daniele Di Luciano

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Filettino è un comune del Lazio, in provincia di Frosinone, situato al confine con l’Abruzzo. Conta 500 abitanti eppure lo hanno conosciuto in tutto il mondo.  VIDEO The town of Filettino has started printing its own currency

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Tutto merito dell’ambizioso sindaco Luca Sellari che vuole far diventare il suo comune un principato rendendo la comunità autonoma e indipendente. Autonomia e indipendenza che sarebbero più che garantite dalle risorse del territorio: Filettino infatti, possiede uno dei bacini idrici più grandi d’Europa e la sua acqua arriva ai rubinetti di Roma e a quelli di altri cinquanta paesi. Fino ad ora però, il comune non ha mai ricevuto alcun rientro economico da parte dello stato o della regione.

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Il sindaco si è stancato e così ha iniziato anche a battere moneta (foto).

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sindaco di filettino

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“Fiorito” è il nome della nuova moneta che è in rapporto di 2:1 con l’Euro (un Fiorito vale circa due Euro).

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Lo stesso rapporto che aveva il SIMEC di Auriti con il quale il professore dell’università di Teramo riuscì a raddoppiare gli stipendi dei suoi concittadini di Guardiagrele.

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Non sappiamo come il sindaco di Filettino voglia utilizzare il “Fiorito” ma conosciamo bene il metodo utilizzato dal professore di giurisprudenza che tanto vantaggio portò all’economia di Guardiagrele: stipendi raddoppiati a tutti i guardiesi e incassi senza precedenti per i commercianti.

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simec  Vi illustreremo brevemente il metodo rivoluzionario di Giacinto Auriti (anche nel caso in cui Sellari decidesse di imitarlo):

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Gli abitanti di Guardiagrele cambiavano gli euro (all’epoca erano le lire ma per semplificare parliamo di euro, tanto per il nostro discorso non cambia nulla) con i SIMEC.

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Auriti per ogni euro dava un SIMEC.

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Ciò significa che cambiando uno stipendio di 1000 euro si ottenevano 1000 SIMEC.

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Il bello, ed ora fate attenzione, era che un SIMEC valeva 2 euro quindi cambiando 1000 euro in SIMEC si ottenevano 1000 SIMEC del valore di 2000 euro.

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In questo modo i consumatori di Guardiagrele potevano spendere il loro stipendio acquistando merce per 2000 euro invece che per 1000.

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Auriti riusciva così a raddoppiare il potere di acquisto di tutti i suoi concittadini.

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Naturalmente, dato che non tutti i fornitori dei commercianti accettavano i SIMEC e dato che alcuni beni dovevano per forza essere pagati in euro (benzina, autostrada, tasse, ecc) i guardiesi dovevano anche riconvertire i loro SIMEC in euro e tornavano da Auriti (che aveva il “borsino” sotto casa sua nel centro storico del paese).

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Il lettore più attento noterà che in questa situazione compare un problema: se Auriti aveva emesso un totale di, facciamo un esempio, un milione di SIMEC e di conseguenza possedeva in cassa un milione di euro, come avrebbe fatto a riconvertire i SIMEC in euro considerando che un SIMEC valeva 2 euro? Gli sarebbe servito il doppio di quello che possedeva, ovvero 2 milioni di euro…

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Auriti aveva già considerato il problema e lo aveva risolto grazie alle sue doti di grande studioso della moneta: la soluzione che aveva utilizzato era la “velocità di scambio”.

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Auriti aveva calcolato che era impossibile che tutti i guardiesi fossero andati contemporaneamente a riconvertire i SIMEC in euro e quindi, se ci fossero andati un po’ alla volta, come fu, lui avrebbe avuto sempre a dispozione gli euro per tutti.

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Con questo semplice metodo, il professor Auriti insieme all’allora sindaco di Guardiagrele, Franco Caramanico,  riuscì ad ottenere quello che BCE, FMI e gli economisti e i monetaristi di tutto il mondo non hanno neanche mai sognato di raggiungere: potere d’acquisto doppio per ogni cittadino.

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Facciamo girare queste informazioni, magari a Filettino o in qualche altro comune si ripeterà il “miracolo”.

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Abbiamo recentemente intervistato Gianluca Pomante, candidato sindaco a Teramo, informatissimo sui fatti e pronto a emettere una nuova moneta. VIDEO Se tutti i sindaci fossero così, gli italiani starebbero molto meglio!

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Fonte: http://www.losai.eu/filettino-stampa-moneta-la-notizia-fa-il-giro-del-mondo-gli-stipendi-raddoppieranno/

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