Category: Google

Mag 01

[NEWS] Carte regalo Google Play disponibili da euronics

Inizialmente arrivate solo da Esselunga, la carte regalo finalmente entrano anche all’interno della catena Euronics. La distribuzione è iniziata in queste ore e proseguirà durante i prossimi giorni. 




La presenza della Carte Regalo da Euronics è sicuramente importante visto che i negozi del Leone sono discolati in praticamente tutte le città Italiane a differenza di Esselunga.

Da Euronics trovi le Google Play Card ufficiali #android pic.twitter.com/CZaGTNsclw
— Euronics Italia (@EuronicsItalia) 30 Aprile 2014


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Inoltre, come anticipato nelle scorse settimane, a Maggio anche Mediaworld dovrebbe iniziare la distribuzione permettendo dunque un acquisto molto più facile.
Ricordiamo infine che le Carte Regalo non possono essere usate per gli abbonamenti e gli articoli della sezione Dispositivi di Google Play, inclusi cellulari, tablet e accessori correlati. Le Carte regalo non prevedono commissioni o date di scadenza.

Apr 30

Google abbandonerà il progetto Nexus? Forse si, per ripiegare su Android Silver.

In queste ore sta girando la voce che Google voglia chiudere il progetto Nexus per dedicarsi a un nuovo progetto, denominato al momento come Android Silver. Quindi la tanto amata serie Nexus potrà concludersi in breve tempo?
android-silver

Google con questo progetto porterebbe avanti una sorta di Google Play Edition rivisto.Di fatti diventeranno dispositivi Android Silver i 5 migliori dispositivi Android prodotti dalle aziende più importanti.
Google si prepone ulteriori punti da rispettare:

  • Migliorare l’esperienza utente: ci accerteremo che su tali dispositivi vi sia a bordo l’ultima versione di Android senza alcuna personalizzazione (o con una personalizzazione molto limitata)
  • Ridurre il “prezzo da pagare” al passaggio ad un altro dispositivo: renderemo più facile per gli utenti passare ad un dispositivo Android Silver permettendo il trasferimento delle applicazioni, delle impostazioni, delle configurazioni e dei dati
  • Dare tranquillità: daremo tranquillità agli utenti con dei servizi progettati esclusivamente per Android Silver
  • Rendere semplice l’acquisto dei dispositivi: renderemo disponibili i dispositivi nei negozi degli operatori telefonici in una sezione dedicata degli store e spingeremo nelle vendite del robottino argentato
  • E rendere desiderabili tali dispositivi: infine metteremo a punto campagne di marketing per creare hype sul robottino che identifica Android Silver e stimoleremo la domanda di Android Silver
  • Dovrebbe poi esservi anche un ulteriore servizio, chiamato Never Lost, con il quale si potrà praticamente utilizzare il proprio dispositivo a distanza. Con Never Lost, infatti, si avrebbe la possibilità di:

    • cercare e tracciare il proprio dispositivo da qualsiasi posto
    • sospendere i propri servizi
    • rinominare, bloccare e resettare il dispositivo
    • ricevere un telefono in prestito almeno fin quando non si sarà riusciti a rintracciare quello perso
    • effettuare un backup di tutti i dati
    • far riprodurre al dispositivo un suono anche quando è in modalità silenziosa
    • ottenere informazioni sulla navigazione stradale per raggiungere il proprio dispositivo perso
    • pensare alla durata della batteria

    Funzioni sicuramente utili che potrebbe implementare Google, ma la conseguenza potrebbe non piacere…
    I dispositivi Android Silver sarebbero di fascia alta e sarebbero delle versioni “premium” di Android come lo conosciamo oggi.
    Si tratterebbe di device delle case produttrici di telefoni che sarebbero pagate da Google per produrre device con Android “semi-stock”: sarebbe infatti possibile installare pochi programmi in più scelti da Big G sempre però disinstallabili dall’utente.
    Google si occuperebbe in prima persona del marketing e di creare hype ai dispositivi che sarebbero dei Google Play Edition ma con controllo gestione maggiore da parte di Big G.
    Google potrebbe avviare questa azione per poter controllare meglio la piattaforma Android che oggi è disomogenea anche per colpa delle interfacce personalizzate dei produttori.
    Il provvedimento che potrebbe prendere Google potrebbe far perdere quel poco di open-source che rimane ancora in Android e si potrebbe verificare un orrizzonte buio per il robottino verde che potrebbe vedersi uguale su tutti i dispositivi proprio perché Google praticamente vieterebbe l’uso di interfacce personalizzate. In questo momento capiamo qualcosa che Samsung forse sapeva già all’annuncio di Tizen(il sistema proprietario dell’azienda coreana basato sulla TouchWiz).
    Le informazioni sono ancora certamente variabili e non sono ancora da prendere alla lettera. Vi terremo aggiornati nel caso venissimo a conoscenza di altre news.
    Nel caso fosse così, voi come la pensereste? Fatecelo sapere nei commenti.

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