Category: Virtualizzazione

Apr 06

VPLEX Virtual Edition e funzionalità MetroPoint

Continua il rilascio di tecnologie EMC anche in modalità “Virtual Edition”, oltre che in modalità tradizionale basata su appliance.  

Oggi è il momento di EMC VPLEX, che sarà quindi disponibile anche sotto forma di vApp.

EMC VPLEX è una soluzione di nuova generazione per la data mobility e la continuous availability, che consente l’accesso active-active simultaneo alle informazioni all’interno di un data center e tra più data center. VPLEX consente di creare una soluzione di storage  geo-distribuito di tipo attivo-attivo: come nel caso di una “replica”, esiste una copia dei dati su due lati, ma la grossa differenza introdotta da VPLEX è la possibilità per gli utenti di accedere a una singola copia di dati da sedi diverse (grazie ad un meccanismo di cache coerente distribuita) rendendo possibile il clustering di host fisici e virtuali estesi geograficamente.

VPLEX consente la condivisione trasparente dei carichi tra più siti e al contempo offre la flessibilità di riposizionare i carichi di lavoro tra i siti anticipando eventi pianificati. Inoltre, in caso di un evento imprevisto che potrebbe causare l’interruzione delle attività di uno dei data center, i servizi “sopravvivono” sul sito funzionante azzerando o riducendo al minimo il tempo necessario per il ripristino.

La famiglia VPLEX è composta da tre prodotti: EMC VPLEX Local, EMC VPLEX Metro ed EMC VPLEX Geo.

  • EMC VPLEX Local offre la federation locale, che fornisce gestione semplificata e data mobility senza interruzioni su array eterogenei
  • EMC VPLEX Metro offre la federation distribuita, che fornisce accesso ai dati e mobility tra due cluster VPLEX a distanze sincrone (fino a 10ms di latenza RTT). Può essere utilizzato per rendere due data center come se fossero uno solo,  favorendo migrazioni tra data center o per realizzare stretched  cluster Oracle RAC, vSphere o vMSC.
  • EMC VPLEX Geo offre accesso ai dati e mobility tra due cluster VPLEX a distanze asincrone.

Contemporaneamente è stato annunciato anche il rilascio della funzionalità MetroPoint con EMC VPLEX Metro combinata a EMC RecoverPoint.
Con questa nuova funzionalità è finalmente possibile offrire una protezione a tre siti realizzando simultaneamente High Availability e Disaster Recovery e proteggendo i dati delle applicazioni da eventi locali e geografici.

Era già possibile configurare due siti attivi e una copia di DR remota: da oggi la replica dei dati verso il terzo sito remoto continua anche nel caso di failure di uno qualsiasi dei siti in replica “metropolitana”. MetroPoint è l’unica soluzione per la disponibilità continua con funzionalità integrate di disaster recovery attualmente presente sul mercato.



Ecco come si presenta :




Riguardo all’annuncio di oggi, qual è la novità con VPLEX Virtual Edition?

Come dicevamo EMC VPLEX è ora disponibile anche in una versione solo software (tecnicamente una vApp). C’è un nuovo plug-in che consente di eseguire direttamente dal vCenter ogni attività VPLEX (con l’engine fisico o con la VE). 

NOTA: Fino alla prossima release di vSphere, VPLEX VE è solamente iSCSI.

Con il rilascio di queste istanze di stack storage di tipo “software only” (come Vplex/VE, RecoverPoint/VE, Atmos/VE….) è possibile ottenere delle funzionalità storage equivalenti indipendentemente dall’hardware sottostante, aprendo nuovi scenari e casi d’uso.

Ecco un esempio immediato: con VPLEX/VE  è possibile creare un modello di storage attivo-attivo dentro e fuori un Cloud Provider, per poter distribuire in maniera non-disruptive eccessi temporanei di carico di lavoro o per migrazioni o per esigenze di High Availability, senza particolari dipendenze hardware. 

E’ probabile che EMC ci riserverà molte sorprese nel 2014 rilasciando sempre più fette del suo portafoglio in release solo software….. stay tuned!!

NOTA: Le soluzioni saranno disponibili per la vendita (o per l’upgrade) dal mese di Giugno.
Link utili:



Luigi De Meo
Advisory Systems Engineer
twitter: @geniusbee

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Apr 01

VMware Disaster Recovery con Isilon Storage Replication Adapter

Il mondo della Virtualizzazione e dei Big Data è ormai sulla bocca di tutti, l’accessibilità alle informazioni in tempo reale, senza nessuna interruzione, è una richiesta inprescindibile a cui nessuno vuole rinunciare, ma come si possono sposare queste necessità in ambienti sempre più complessi e automatizzati?

Una risposta arriva da EMC leader indiscussa in soluzioni altamente tecnologiche attraverso l’integrazione di ISILON scale-out NAS e Storage Replication Adapter (SRA).

SRA, software gratuito progettato per l’uso con VMware vCenter Site Recovery Manager (SRM), fornisce una soluzione automatizzata per la realizzazione di un ambiente di disaster recovery tra siti geograficamente separati.
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Con la versione di SRA 2.0, gli automatismi e le funzionalità sono state arricchite e migliorate, la semplicità di gestione e configurazione permette di implementare un ambiente di disaster recovery e/o di business continuity per soluzioni scale out NAS su piattaforma ISILON in pochi semplici passi.

Ecco le principali integrazioni introdotte dalla nuova versione SRA 2.0

  • È stata migliorata la gestione delle credenziali di accesso degli utenti tra i cluster in replica, che vengono ora recurate automaticamente da SRA 2.0.
  • Notevolmente semplificate le operazioni di failover e failback
  • Le innovazioni introdotte nella versione 7.1 del software di replica dei dati Isilon SyncIQ sono state integrate nel nuovo SRA 2.0
  • Aumentate le prestazioni riducendo così il tempo di ripristino della soluzione sull’ambiente di disaster recovery.

L’integrazione di SRA 2.0 con le funzionalità di cloni e snap automatizzate di Isilon SnapshotIQ, migliorano le prestazioni durante i test degli ambienti di produzione, semplificando le attività di failover e failback.
Chi è alla ricerca di una soluzione vmware di disaster recovery, in ambienti Isilon NAS scale-out, automatizzata e di semplice gestione, può implementarla utilizzando le seguenti componenti:

  • Vmware vCenter Server 5.1 con vSphere 5.1 o superiori
  • vCenter SRM 5.1 o superiori
  • SRA 2.0
  • Isilon OneFS 7.1 o successive
  • Isilon SyncIQ
  • Isilon SnapshotIQ

I vostri sales EMC di riferimento possono darvi ulteriori informazioni o coinvolgere la struttura più idonea a supportare ogni tipo di richiesta: per eventuali domande potete anche contattarci al nostro indirizzo email EMCgeek@emc.com.

AndreaGallo

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